In DVD a noleggio

dal 24 SETTEMBRE 2008

in vendita da fine ottobre

 

 

LEGGETE ATTENTAMENTE DOV'E' LA FORMULA PER FABBRICARE L'ORO ! ! ! I video che ... vedrete sono alcune sequenze di un film bellissimo fatto di azione, amore e della magia più misteriosa, " L'ALCHIMIA ". Per la regia di DIEGO FEBBRARO , è interpretato da attori bellissimi e bravi: MARCO BONINI, GIADA DESIDERI, FRANCO OPPINI, ALESSANDRA BARZAGHI, BARBARA DE NUNTIS, JODY MOSCATO, ANNA ORSO, GUGLIELMO CARBONARO. Ma questo film prende le mosse dalla STORIA VERA della " PORTA MAGICA ", monumento che è in Roma nel giardino di piazza Vittorio, e a cui si attribuisce davvero il potere magico della fabbricazione dell'oro, la cui formula è incisa sugli stipiti di pietra e che nessuno finora è riuscito a decifrare. Ed è la storia d' amore e d'avventura dei due protagonisti che si ritroveranno anche a mille anni di distanza, per opera della magia nera del perfido alchimista ( Franco Oppini ) e della magia buona della guaritrice ( Anna Orso ).Su tutto la figura avvincente del gigante Hermugnen ( interpretato da un sollevatore di pesi alto due metri e pesante duecento chili ). Fino a qui i cenni sul film, ma adesso la storia vera che lo ha ispirato,della PORTA e della sua MAGIA: Il marchese di Palombara, nel 1650 era proprietario di una immensa villa ( comprendeva una porzione di Roma che andava da piazza Vittorio fino alla basilica di S. Maria Maggiore ), e qui aveva fondato un laboratorio di Alchimia dove si dilettava di esperimenti e studi di questa disciplina allora in gran voga ( una delle sue più importanti ed assidue frequentatrici era Caterina di Svezia ). Un giorno si presentò alla sua porta un uomo che, dichiarandosi maesstro di Alchimia promise, qualora il marchese avesse finanziato i suoi esperimenti di viaggi nel tempo e di fabbricazione dell'oro, di ripagarlo appunto con una buona quantità di questo. Un appassionato di Alchimia come il marchese di Palombara non poteva dire di no. E la storia narra che dopo qualche tempo quell'uomo, come era comparso altrettanto misteriosamente sparì. Ma .. si era lasciato dietro due sacchetti di finissima polvere d'oro. Il che testimonierebbe che era riuscito a trovare la formula per fabbricare, e anche quella per viaggiare nel tempo. Ed effettivamente l'uomo misterioso aveva lasciato al marchese anche le sue formule, ma lui non riuscì mai a tradurle e quindi ad usarle finchè, prima di morire, si decise a farle incidere sugli stipiti di pietra della porta del suo laboratorio, dove sono ancora e per questo da allora detta porta magica, nella speranza che qualcuno un giorno riesca a comprenderle .. ed usarle. Fin qui le cronache dell'epoca che già peraltro ci lasciano ampie speranze di tentativo. Ma c'è qualcosa di più interessante da sapere ancora.

Duecentoventi anni dopo, nel 1870, gli architetti incaricati di costruire i monumentali palazzi necessari per fare di Roma la capitale d' Italia giravano per piazza Vittorio decidendo cosa abbattere secondo le nuove sistemazioni. Si erano così trovati di fronte a quella meravigliosa porta che ora chiudeva l'ingresso di un piccolo fabbricato che però sembrava abitato. Non volendo decidere prima di sapere cosa fosse chiesero a vari negozianti della zona ricevendo sempre la stessa incredibile risposta " E' la bottega dell' Alchimista ... era qui poco fa ... ha comprato la frutta e se n'è andato ... ". Tutti praticamente con una normalità tanto sincera quanto sconvolgente ne parlavano al presente, come di uno di loro che non viveva lì, ma tranquillamente vi svolgeva la legittima anche se non più tanto celebrata professione di " ALCHIMISTA ". La porta ed il piccolo fabbricato rimasero al loro posto così come noi possiamo vederli ancora oggi. Quanto a credere o no al potere di quelle formule, penso che questo sia più giusto affidarlo a quanto ognuno sente dentro di se, piuttosto che al freddo e prevenuto parere di una scienza che, vi posso garantire io che un pò sull'alchimia mi sono informato, a volte non conosce la materia che sta denigrando. Ancora solo una preghiera. Nel beneaugurato caso qualcuno di voi riuscisse a capirci qualcosa di quelle formule, ricordatevi di questo povero autore che la porta ve l'ha fatta conoscere. Grazie.